Sostegno a Luciano Canfora : per l’Italia, per l’Europa, difendiamo la libertà di pensiero
In un momento in cui la libertà accademica si trova minacciata ovunque nel mondo, noi, come storici, filologi, filosofi, editori, giornalisti, desideriamo allertare l’opinione pubblica su una questione estremamente grave, che finora non ha ricevuto alcuna attenzione sulla stampa francese.
Il prossimo 16 aprile si terrà a Bari un processo senza precedenti in Europa dal 1945. Lo storico Luciano Canfora, uno dei maggiori intellettuali italiani, è accusato di diffamazione, all’età di 81 anni, nientemeno che dalla Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni.
Ecco i fatti che gli vengono contestati: due anni fa, durante una conferenza in una scuola superiore, il Professor Canfora ha definito Giorgia Meloni « neonazista nell’animo ». Con questo intendeva alludere al fatto che il partito che lei guida, Fratelli d’Italia, ha le sue origini storiche nella « Repubblica di Salò » (1943-1945), una sorta di protettorato nazista governato da un Gauleiter mussoliniano del Terzo Reich, che impose nel Nord Italia un regime di terrore comunemente definito dagli italiani come nazifascismo.
Questa filiazione è indiscutibile. E infatti, Fratelli d’Italia continua a esibire nel suo simbolo la fiamma tricolore del Movimento Sociale Italiano (MSI), il cui nome richiama quello di Salò: Repubblica Sociale Italiana (RSI). Il fondatore di questo partito, Giorgio Almirante (1914-1988), dichiarava ancora nel 1987 che il fascismo era « il traguardo » del suo partito.
Queste origini non sono mai state negate dalla Presidente Meloni, che di recente ha celebrato Giorgio Almirante – editore della rivista razzista e antisemita “Difesa della razza” dal 1938 al 1942 e poi capo di gabinetto di un ministro di Salò – come “un politico e un patriota, un grande uomo che non dimenticheremo mai”, né da nessun membro del suo partito, a cominciare dal presidente del Senato, Ignazio La Russa, che si vanta di avere in casa il busto di Mussolini.
Tutti, sistematicamente, rifiutano di definirsi antifascisti: è come se, in Francia, un governo rifiutasse di rivendicare l’eredità della Resistenza. Ne nascono scene penose, come quando il senatore La Russa, in visita al Memoriale della Shoah in compagnia della senatrice Liliana Segre, sopravvissuta ai campi di sterminio, rispose così ai giornalisti che gli chiedevano se in quel giorno si sentisse « antifascista »: « Non sviliamo queste occasioni. » La presidente Meloni non ha mai condannato le recenti manifestazioni neofasciste: né quella recente svoltasi a Roma ad Acca Larentia, né le aggressioni contro studenti delle scuole superiori a Firenze dell’anno scorso. Si è invece spinta – cosa senza precedenti in Italia – a redarguire il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, persona di grande equilibrio e moderazione, che in conformità al suo ruolo di guardiano della Costituzione, aveva protestato contro la violenza inaudita con cui la polizia ha di recente represso alcune manifestazioni pacifiche di studenti a Pisa e a Firenze.
Lontana dall’immagine moderata che proietta sulla scena internazionale, la Presidente Meloni sta in realtà mettendo l’Italia sotto assedio. Non nasconde affatto la sua intenzione di far evolvere l’Italia verso il modello illiberale di Polonia e Ungheria. « Non c’è nulla che lo impedisca. Da noi ora è ritenuto inconcepibile, ma potrebbe accadere« , dichiarava all’inizio di quest’anno Giuliano Amato, ex Primo Ministro e Presidente emerito della Corte costituzionale. Poco dopo questa affermazione, e come per caso, il Ministero della Giustizia annullava all’ultimo momento una presentazione dell’ultimo libro di Amato che si sarebbe dovuta tenere davanti ai detenuti di un carcere…
Questa politica comprende un fondamentale aspetto culturale, che non risparmia nemmeno un cartone animato come Peppa Pig (poiché un episodio mostrava un giovane orso polare cresciuto da una coppia di lesbiche). Si tratta, come affermava Gianmarco Mazzi, sottosegretario alla Cultura, di « cambiare la narrazione del paese« . Tutti i contrappesi possibili sono presi di mira: media pubblici, istituzioni culturali, presentatori famosi, giornalisti d’inchiesta e naturalmente intellettuali. Un recente programma elencava un numero impressionante di processi (e l’elenco non è esaustivo): il ministro dello Sviluppo economico, Adolfo Urso, attacca Repubblica e Report; il ministro della Difesa, Guido Crosetto, attacca Domani e Il Giornale; il Sottosegretario di Stato Giovanbattista Fazzolari attacca Domani, La Stampa e Dagospia. E mentre Giorgia Meloni querela il cantante Brian Molko, del gruppo inglese Placebo, sua sorella Arianna porta in tribunale il vignettista del Fatto Quotidiano. È notizia recente che il ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida, cognato di Giorgia Meloni, ha querelato per diffamazione la filosofa e docente universitaria della Sapienza, Donatella di Cesare e il rettore dell’Università per Stranieri di Siena, Tomaso Montanari.
« Hanno la pelle delicata », ironizza Pier Luigi Bersani (PD).
In questo contesto la Presidente del Consiglio ha ottenuto la condanna del grande scrittore Roberto Saviano a mille euro di danni in primo grado (ne chiedeva 75.000) per aver osato definire « bastardi » lei e il suo Vice Matteo Salvini, in seguito alla morte di un bambino avvenuta su una nave di migranti. « Giorgia Meloni mi considera un nemico », spiega lo scrittore. « La sua volontà e quella dei suoi associati nel governo è di annientarmi. […] Hanno portato in tribunale la parola, la critica politica. Hanno costretto i giudici a definire il perimetro entro cui è possibile criticare il potere », spiega a Libération.
Il Professor Canfora, che gode di una vasta notorietà nel suo paese, è quindi il prossimo bersaglio. Come osservava Federico Fubini del Corriere della Sera, “Uno dei successi di Giorgia Meloni è che è riuscita a far diventare maleducato chiederle cosa pensa del fascismo”. È proprio di questa maleducazione che il dotto filologo si è reso colpevole.
Siamo ben lontani dal condividere tutte le opinioni politiche del Professor Canfora, cosa che ci rende ancora più liberi di affermare il suo assoluto diritto ad esprimerle. Anzi, è nostro dovere. Come ha affermato con forza uno dei più grandi giuristi del secolo scorso, Oliver Wendell Holmes, « se c’è un principio della Costituzione che esige fedeltà più imperativamente di ogni altro, questo è il principio della libertà di pensiero; non libertà di pensiero per chi è d’accordo con noi, ma libertà per il pensiero che detestiamo”. Libertà per il pensiero che detestiamo: è il titolo di un grande libro di Anthony Lewis, che diventa ancora più urgente tradurre.
Martedì 16 aprile tutte e tutti noi ci ritroveremo idealmente al Tribunale di Bari, a fianco di Luciano Canfora.
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Primi firmatari
Judith Abeles
Filippo Accardo
Michele Accardo
Giuseppe Acconcia (Université de Milan)
Cristina Accornero (Turin)
Stefano Acerbo (Université de Madrid)
Gaetano Acri (Naples)
Celestino Addeo
Alex Agnesini
Renata Agostino
Oskar Aguado Cantabrana (Université du Pays Basque, Espagne)
Fortunata Alampi
Joëlle Alazard (CPGE, lycée Louis-le-Grand)
Marco Albertazi (La Finestra Editrice, Lavis)
Mario Aliotta, directeur d’école (Levanto)
Jonathan Almeida de Souza (Université Fédérale Fluminense, Brésil)
Juliana de Almeida Pilati, étudiante (Université de São Paulo, Brésil)
Ana Jorge Alonso (Université de Malaga)
Jaime Alvar Ezquerra (Université de Madrid)
Juan Antonio Álvarez-Pedrosa Núñez (Université de Madrid)
Flavia Vasconcellos Amaral (Université de Winnipeg, Canada)
Eugenio Amato (Université de Nantes, Institut Universitaire de France)
Francesca Amato
Annemarie Ambühl (Université de Mayence)
Kira Amendola
Riccardo Ametis, enseignant (Gênes)
Grey Anderson (New York)
Amelia Andreasi Bassi
Attilio Andreini (Université de Venise)
Gonzalo Cruz Andreotti (Université de Malaga)
Nicolas Andrulli (Université de Caen)
Giovanni Anelli
Magali Année (Université de Lille)
Annarita Angelini (Université de Bologne)
Silviu Anghel, docteur en études classiques (Roumanie)
Simona Antolini
Patrizia Antonicelli
Paola Antonioli
Ilaria Anzoise
Andrea Appella
Giuseppe Appella
Orlando Luiz de Araújo (Université fédérale de Ceará, Brésil)
Francesca Arena (Université de Genève)
Gianni Ascani
Markus Asper (Université de Berlin)
Teodoro Rennó Assunção (Université fédérale de Minas Gerais, Brésil)
Lucia Athanassaki (Université de Crète)
Florian Audureau (Université de Paris-Cité)
Corrado Augias (Repubblica)
Bertrand Augier (Université de Nantes)
Marta Aurino (Universités de Bordeaux et de Naples)
Irene Avola (Université de Paris-Cité/Université de Bologne)
Gabriele Azzaro (Université de Bologne)
Temistocle Azzinnari Prezzo
Vincent Azoulay (EHESS)
Bernard Bailly, médecin (Barlieu)
Edward Baker (Seatte, Washington)
Claire Balandier (Université d’Avignon)
Lorenzo Baldacchini (Université de Bologne)
Gianmario Baldi (Directeur de la Bibliothèque municipale de Rovereto)
Jean-Sébastien Balzat (Musée royal de Mariemont, Belgique)
José Miguel Baños (Université de Madrid)
Emily Baragwanath (Université de Caroline du Nord, Chapel Hill)
Daniel Barbu (CNRS)
Loretta Bargero
Fabio de Barros Silva (Université fédérale de São João del-Rei, Brésil)
Marcus Barroso de Siquira
Maria Delia Bartolucci
Luciano Basini
Andrea Bassani
Franco Basso (Université de Cambridge, Gonville et Caius College)
Maria Luisa Battiato
Andrea Battinelli (Associazione Culturale « Pepe Mujica », Arezzo)
Robinson Baudry (Université Paris-Nanterre)
Antonio Pedro Baylos Grau (Université de Castille, directeur de la Revista de Drecho Social)
Olivier Beau (Université Paris 2)
Yannick Beaulieu, enseignat (Paris)
Nicole Belayche (EPHE)
Maria Gabriella Belgiorno (Université de Pérouges)
Marwen Belkaid (CY Cergy Paris Université)
Pierangelo Bellettini (Bologne)
Matteo Bellinelli, réalisateur-journaliste (Origlio, Suisse)
Eleonora Bellini
Claudio Bellotti (Gênes)
Fiorella Belpassi
Anna Beltrametti (Université de Pavie)
Anna Benedetti
Martine Benoit (Université de Lille)
Carmelo Nicolò Benvenuto (Université de Basilicate)
Paolo Luca Bernardini (Université de Côme-Varèse)
Leah Bernardo-Ciddio (Université du Michigan)
Clara Berrendonner (Université Paris 1 Panthéon-Sorbonne)
Jean-François Bert (Université de Lausanne)
Lucio Bertelli (Université de Turin)
Katell Berthelot (Université d’Aix-Marseille)
Pier Luigi Berto
Daniele Bertolucci (acteur, Londres)
Maria Julia Bertomeu (Argentine)
Paul Bertrand (Université catholique de Louvain)
Magali Bessone (Université Paris 1 Panthéon-Sorbonne)
Gábor Betegh (Université de Cambridge, Christ’s College)
Maurizio Bettini (Université de Sienne)
Patrizio Biagi (Pontremoli)
Stefania Bianchi
Lorenzo Bianconi, membre de plusieurs académies (Université de Bologne)
Bonaria Biancu
Laurent Bihl (Université Paris 1 Panthéon-Sorbonne)
Letizia Bindi (Université du Molise)
Italo Bino
Bertrand Binoche (Université Paris 1 Panthéon-Sorbonne)
Giuseppe Gilberto Biondi (Université de Parme)
Lucia Biondi
Henny Blomme (Université libre de Bruxelles)
Agnese Boccalon
Francesco Boccasile, enseignant (Bologne)
John Bodel (Brown University, Providence)
Sandra Boehringer (Université de Strasbourg)
Elisabetta Boeri Erba (Institut de Biologie Structurelle, Grenoble)
Ida Boeri
Angel Bojadsen (Editora Estação Liberdade, São Paulo, Brésil)
Yorgos Boliérakis, traducteur (Thessalonique, Grèce)
Maddalena Bolognese
Ginevra Bompiani
Pier Dante Bondì
Sandro Filippo Bondì
Sara Bonechi (Florence)
Jean-Luc Bonniol (Université d’Aix-Marseille)
Maria Luisa Bonsangue (Université de Picardie)
Luka Bogdanic (Université de Zagreb)
Anna Bonifazi (Université de Cologne)
Philippe Borgeaud (Université de Genève)
Alessandro Borrello
Carlo Borzoni-Novara
Daniele Boscariol
Luciano Bossina (Université de Strasbourg)
Elsa Bouchard (Université de Montréal)
Christian Boudignon (Université d’Aix-Marseille)
David Bouvier (Université de Lausanne)
Hugh Bowden (King’s College, Londres)
Ewen Bowie (Corpus Christi College, Oxford)
Ilaria Bracaglia
Bruno Piero Bracesco
Daniela Braconi
Livio Braida (Institut Technique Zanon, Udine)
Sergio Brasini (Université de Bologne)
Massimo Breazzano
Romain Brethes (SciencePo)
Michel Briand (Université de Poitiers)
Andrea Briglia (Université de Grenoble)
Gian Paolo Brizzi (Université de Bologne)
Giovanni Brizzi (Université de Bologne)
Sylvain Brocquet (Université d’Aix-Marseille)
David Broder (Washington Post)
Ada Bronowski (Université de Rotterdam)
Déborah Brosteaux (ULB, Bruxelles)
Manon Brouillet (Université d’Amiens)
Christian Brouwer (Université Libre de Bruxelles)
Rafael Brunhara (Université Fédérale de Rio Grande do Sul, Brésil)
Hinnerk Bruhns (CNRS, Paris)
Gabriella Bruni
Maria Luisa Bruzzone
Jean-Michel Buée (IHRIM Lyon)
Philippe Buc (Instituut voor Geschiedenis, Leyde)
Clément Bur (INU Champollion, Albi)
Pascale Budillon Puma (Université Paris-Est Créteil)
Jacob Burckhardt (The Pratt Institute, New York)
Philippe Büttgen (Université Paris 1 Panthéon-Sorbonne)
Gabriella Cadel
José Joaquín Caerols (Université de Madrid)
Alfredo Caggianelli (Université de Bari)
Douglas L. Cairns (Université d’Édimbourg)
Henrique F. Cairus (Universidade Federal do Rio de Janeiro, Brésil)
Claude Calame (EHESS)
Antonio Caldarella
Andrew Calimach, chercheur indépendant
Barbara Callari
Adele Calori
Apolline Calvié, étudiante (Philologie de l’avenir)
Catherine Calvié, enseignante (Philologie de l’avenir)
Laure Calvié, artiste plasticienne (Philologie de l’avenir)
Laurent Calvié, docteur (Co-secrétaire de Philologie de l’avenir)
Valentina Calzolari Bouvier (Université de Genève)
Rocco Carbone (Université Nationale de Quilmes/Conicet, Argentine)
Giorgio Camassa (Université d’Udine)
Chieara de Camillis
Callodine Camodeca-Schmitz (Boston College)
Giuseppe Campagnoli, architecte, chercheur et essayiste en sciences de l’éducation
Carlo Campana (Bibliothèque Saint Marc, Venise)
Simone Campanozzi, enseignant
Pierina Campia
Gabriella Campione
Guglielmo Campione, médecin psychanalyste et écrivain (Milan et Bari)
Maurizio Campitelli, professeur de mathématiques
Paola Canale
Stefano Giovanni Caneva
Belinda Cannone (Université de Caen)
Graziella Canu, chauffeuse de taxi (Turin)
Jeanne Capelle (ENS, Paris)
Carlo Cappa
Bruno Cappuccio
Laurent Capron (CNRS)
Anna Maria Caputo, chirurgienne
Salvador Caputo, membre de la direction nationale du Partido Comunista Argentino (Argentine)
Antonio Caputo (avocat, Turin)
Anna Caramico
Cléo Carastro (EHESS)
Maurizio Carbone (Rimini)
Sergio Cardinali
Peter Carey (Trinity College, Oxford)
Gioachino Carlino (Associazione Culturale « Pepe Mujica », Arezzo)
Rosaria Carlino (Associazione Culturale « Pepe Mujica », Arezzo)
Mary Joyce Carlson, avocate en droitd de l’homme et du travail (Washington)
Gino Carone
Stefano Caroti (Université de Parme)
Laura Carrara (Université de Pise)
Annastella Carrino (Université de Bari)
Paul A. Cartledge (Université de Cambridge)
Carlos Carvalhar (Brésil)
Giampiero Casagrande, éditeur (Lugano/Milan)
Matilde Casasopra Bonaglia, journaliste (Gentilino)
Michel Casevitz (Université de Paris-Nanterre)
Raffaella Cassano
Valéria de Cássia Meyer
Nicoletta Cassieri, archéologue
Mariella Castelli, enseignante (Piacenza)
Alessandra Catinelli
Giorgio Cattaneo (Rome)
Francesco Cavaliere
Silvano Cavazzoni (Reggio Emilie)
Mario Cavigli
Simona Cavuoto
Paola Ceccarelli (University College, Londres)
Valeria Cecere
Federico Celestini (Université d’Innsbruck)
Carlo Cerracchio
David Cerri (Université de Pise)
Giuseppe Cervi
Laurent Cesari (Université d’Artois)
Jacques Chanez
Johann Chapoutot (Université de la Sorbonne)
Maxime Chapuis, enseignant (São Paulo, Brésil)
Roger Chartier (Collège de France)
Giusy Checola (Université de Paris 8)
Bati Chétanian (Université d’Aix-Marseille)
Alessandra Chiappini
Stella Chiaray
Anna-Lisa Chiarello (Université de Rome)
Franco Chiarito
Francesca Chiarotti (Université de Turin)
Vittorio Chimienti
Eugenio Mario Chiodo (Naples)
Mauro Chiovoloni
Rocco Chiriano
Valentina Chiribella
Pierre Chiron (Université Paris-Est Créteil)
Monique Chong (Philologie de l’avenir)
Panos Christodoulou (Université Européenne de Chypre)
Panayiotis Christoforou (Brasenose College, Oxford)
Maria Cialini
Riccardo Ciavolella, anthropologue (CNRS)
Lauretta Cianforlini
Valeria Cicala, journaliste (Bologne)
Paola Ciccioli, journaliste
Floriana Ciccodicola, anthropologue culturelle
Sara Ciccone
Giovanni Cicenia
Loretta Cifone
Antonio Cilibrizzi (Université de New York)
Lorenzo Cinquini
Robert Cioffi (Bard College, New York)
Alejandra Ciriza (Université de Cuyo, Argentine)
Vittorio Civelli (Hôpital Lariboisière, Paris)
Giancarlo Civitillo
Luisella Clarotti
Bruno Clément (Université Paris 8)
Simona Clivati
Philippe Cocatre-Zilgien (Université Paris-Panthéon-Assas)
Emilia Claps Colangelo, enseignante (Rome)
Gisèle Cocco, enseignante (Trésorière de Philologie de l’avenir)
Franco Codenotti
Martina Cofano (Université d’Erlangen-Nuremberg)
Claudia Coga (Edizioni Dedalo, Bari)
Aude Cohen-Skalli (CNRS)
Francesco Colacicco
Marco Valério Classe Colonnelli (Université Fédérale de Paraíba, Brésil)
Renata Colorni
Omar Coloru (Université de Bari)
Stefania Compagnone
Juan Luis Conde (Université de Madrid)
Federico Condello (Université de Bologne)
Giuliano Consolaro
Luciano Consoli (Rome)
Christy Constantakopoulou (Royal Historical Society/Societ of Antiquaries/Birkbeck College, Londres)
Antonio Francesco Conte
Bruno Loureiro Conte (Université Pontificale Catholique de São Paulo, Brésil)
Gian Biagio Conte (École Normale Supérieure de Pise)
Simonetta Conti (Vérone)
Olivier Coquard (CPGE, lycée Henri IV)
Giovanna Corchia
Valerio Cordiner (Université de Rome)
Orietta Cordovana (Université de Salamanque)
Grazia Elettra Cormaci, journaliste et essayiste
Daniele Cornaggia
Gabriele Cornelli (Université de Brasilia)
Francesco Correale (CNRS)
Marie Cosnay (Bayonne)
Giulio Cossu (Université de Manchester, Accademia Nazionale dei Lincei)
Alexandre Costa (Université Fédérale Fluminense, Brésil)
Gioia Costa
Pinuccia Costa
Antonella Costanzo
Antonio Costanzo (Vercelli)
Marco Costanzo, éducateur (Turin)
Umberto Costeniero, professeur (Venise)
Cyril Courrier (Université d’Aix-Marseille)
Jean-Christophe Couvenhes (Sorbonne)
Dominique Couzinet (Université Paris 1 Panthéon-Sorbonne)
Doretta Cragno (Sestri Levante)
Annalisa Cremonesi
Teresa Crespellani
Claudio Crialesi, docteur, psychologue et psychothérapeute
Giovanni Crimini
Vincenzo Crisci
Faliero Cristelli (Associazione Culturale « Pepe Mujica », Arezzo)
Miro Cruciani, assistant d’éducation (Rome)
Enzo Cuccagna, écrivain
Antonella Cunico, enseignante (Vicence)
Jannis Dabbeni
Stefano Dabbeni
Stefano Dall’Aglio (Université de Venise)
Matthias Dall’Asta (Académie des sciences de Heidelberg)
Fiorenza D’Amico
Admar A. Da Costa
Teresa D’Alessandro (Associazione Culturale « Pepe Mujica », Arezzo)
Anca Dan (CNRS/ENS de Paris)
Luca Antonio Maria Danzi (Université de Milan)
Massimo Danzi (Université de Genève)
Catherine Darbo-Peschanski (CNRS)
Sonia Darthou (Université d’Evry)
Alessandro D’Ascanio (Roccamorice)
Pino Dato (Quaderni Vicentini)
Daria D’Ambrosio
Axelle Davadie, docteure de la Sorbonne, conservateure du patrimoine
Jon Davies (Université de Newcastle)
Jean-Michel David (Université Paris 1 Panthéon-Sorbonne)
Giambattista D’Alessio (Université de Naples)
Carlo De Amicis (Benalmádena, Espagne)
Alessandro De Blasi (Université de Padoue)
Laurence De Cock, historienne et enseignante
Erika De Dea, enseignante
Francesco De Francisco
Alex Degan (Université Fédérale de Santa Catarina, Brésil)
Frédéric Delarue, docteur
Sylvain Delcomminette (Université libre de Bruxelles)
Lucio Del Corso (Université de Salerne)
Federico Della Rossa (Université de Venise)
Sergio Della Sala (Université d’Édimbourg)
Giacomo De Luca, directeur d’école (Mignano Monte Lungo)
Michele De Luca
Maria Luisa Delvigo (Université d’Udine)
Lynda Dematteo (EHESS/CNRS)
Gilles Denis (Université de Lille)
Martine Denoyelle (INHA)
Damiano De Pieri, chercheur associé (Université Sorbonne Nouvelle)
Cecilia D’Ercole (EHESS)
Rosamaria De Rensis
Chiara Derseta, enseignante
Marie-Laurence Desclos (Université de Grenoble)
Eleonora De Santis (Florence)
Pasquale De Sena (Université de Palerme, Président de la Société Italienne de Droit International)
Maria Luisa De Seta (ancienne étudiante de l’Université de Calabre)
Jacques des Courtils (Université Bordeaux-Montaigne, Membre honoraire de l’Institut Universitaire de France)
Pierre Destrées (Université catholique de Louvain)
Antonio Devicienti, écrivain
David J. Devore (Université polytechnique de Californie, Pomona)
Elisa Dibarbora
Angela Di Benedetto
Carolina Di Biase (École Polytechnique, Milan)
Franco Di Biase
Angelo R. Dicuonzo (City University of New York)
Georges Didi-Huberman (EHESS)
Francesco Di Garbo
Anna Di Giglio (Université de Foggia)
Giovanni Di Grezia (Université du Nevada)
Irene Di Jorio (Université libre de Bruxelles)
Salvatore Di Lorenzo
AnnaMaria Di Paolo
Valentina Di Rosa (Université de Naples)
Serena Emilia Di Salvatore, doctorante (Université de Salerne)
Antonio Di Siena, écrivain (Bari)
Leonardo Di Vasto (Castrovillari)
Giovina Irma Donatelli
Anna Donati
Fabio Donati
Raimondo Donzel (Lycée d’Aoste)
Louis-André Dorion (Université de Montréal)
Gilles Dorival (Université d’Aix-Marseille)
Angelo D’Orsi (Université de Turin)
Laura Lee Downs (EHESS/Institut Universitaire Européen)
Ángel Duarte Montserrat (Université de Cordoue)
Julien Dubruque (Lycée Henri IV)
John Dudley (Southern Connecticut State University)
Jacques Dughera
Antonio Duplá (Université du Pays Basque, Espagne)
Alexandre Dupont (Université de Strasbourg)
Florence Dupont (Université Paris Diderot)
Nicola Maria Dusi (Université de Modène)
Davide Matesic
Giuseppe Miragliotta (Université de Bari)
Guillaume Dye (Université libre de Bruxelles)
Lisa Pilar Eberle (Université de Tubingue)
Gunnel Ekroth (Université d’Uppsala)
Mauro Emili
Pascal Engel (EHESS)
Immacolata Eramo (Université de Bari)
Andrew Erskine (Université d’Édimbourg)
Kendra Eshleman (Boston College)
Roland Etienne (ancien directeur de l’École française d’Athènes)
Matthiew Evangelista (Cornell University, Ithaca, États-Unis)
Kathinka Evers (Center for Research Ethics & Bioethics, Université d’Uppsala)
Linda Fabbrini, enseignante (Rimini)
Vera Fabbrini, architecte et enseignante
Fulvio Fabbroni, professeur (Milan)
Guilhem Fabre (Université Paul Valéry-Montpellier 3)
Giovanni Falaschi (Université de Pérouse)
Marcello Faletra
Patricia Falguières (EHESS)
Carlo Fanelli (Université de Calabre)
Paolo Farina, directeur d’Odysseo
Paolo Farinella, prêtre catholique
Piero Farneti
Marion Faure (Université Paris 1 Panthéon-Sorbonne)
Fabio Faversani (Université Fédérale de Ouro Preto)
Anne-Marie Favreau-Linder (Université Clermont Auvergne)
Paolo Favili (Université de Gênes)
Salvatore Fedele, chirurgien (Gênes)
Nancy Felson (Université de Géorgie)
Corentin Felten-Philippe
Jorge Almeida Fernandes
Claudio Ferrante, neurologue
Antonio Feros (Université de Pennsylvanie)
Giuliana Ferrante
Maria Teresa Ferrante
Lello Ferrara (Naples)
Maria Luisa Ferretti
Massimo Venturi Ferriolo (École polytechnique de Milan)
Fabrizio Festa
Luca Fialdini, compositeur et critique musical (Milan)
David Fiesoli
Richard Figuier (ancien directeur des Publications de l’École française de Rome)
Federico Figura (École Normale Supérieure de Pise)
Anthony Filanowski (New York)
Beatrice Filesi
Maria Rosa Filippone
Jakub Filonik (Université de Silésie, Katowice)
Francesco Fiorentino (Bari)
Chiara Fiorile, archéologue et historienne de l’art
Matteo « Sherpa » Fiorini
Francesca Fistetti
Jean-Marie Flamand (CNRS, Paris)
Alessandro Fo (Université de Sienne)
Anna Foa (Université de la Sapienza, Rome)
Andrea Fogar
Roselyne Foggia
Deanna Fogliati (Milan)
Elio Forcella
Ronald Forero-Álvarez (Université de Chía, Colombie)
Adalberto Fornari
Giovanni Fornaro (Tarente)
Marcello Fornasero, manager (Albinea, Reggio Emilia)
Christian Förstel (Bibliothèque nationale de France)
Dominique Fratani (Université Bordeaux-Montaigne)
Giovanna Frezza
Pierre Frohlich (Université de Bordeaux)
Jean-Luc Fournet (Collège de France)
Laura Fournier (Université de Grenoble)
Chiara Franceschini (Université de Munich)
Heidrun Friese (Université de Gênes)
Francesco Fronterotta (Université de Rome)
Frédéric Fruteau de Laclos (Université Paris 1 Panthéon-Sorbonne)
Vincenzo Fummo
Massimo Fusillo (École Normale Supérieure de Pise)
Rosa Gadaleta (Molfetta)
Ettore Gagliano
Renaud Gagné (Pembroke College, Cambridge)
Elisabetta Galeppi (Rome)
Claudia Galli
Francesca Galli (Italie)
Stefan Gandler (Université Nationale Autonome de México/Université Autonome de Querétaro)
Anne Gangloff (Université de Rennes)
Jorge Octavio Gantiva Silva (Université du Tolima, Colombie)
Célia Garcin, enseignante et chanteuse de jazz (Philologie de l’avenir)
Martine Garcin, enseignante (Philologie de l’avenir)
Anita Gardini
Sergio Garello
Maria Antonietta Gargiulo
Giacinto Gaveglia (Latina)
Rachel Gazolla (Philo Antigua, Brésil)
Francesca Gazzano (Université de Gênes)
Sonia Gentili (Université de Rome)
Stella Georgoudi (EPHE)
Enza Germanò
Lucia Gervasini, archéologue
Tom Geue (Université Nationale d’Australie)
Luciano Giaccherini (Associazione Culturale « Pepe Mujica », Arezzo)
Sara Gianneri
Filomena Giannotti (Université de Sienne)
Gianfranco Gianotti (Université de Turin)
Irene Giaquinta, enseignante (Caltagirone)
Simona Gibiino
Odile Gilon-Fischer (Université libre de Bruxelles)
Alessandra Ginzburg, psychanalyste (Rome)
Pasquale Gionta
Roberto Giorgi, professeur
Bernardo Girotto
Massimo Giuffrida
Dario Giugliano (Académie des Beaux-Arts de Naples)
Lara Giusti
Sonia Giusti (présidente de l’Association des études d’anthropologie historique Leone Verde)
Lorenza Giustini
Catherine Goblot Cahen
Guenther Goerz (Université d’Erlangen-Nuremberg)
Laura Graziela Gomes (Université Fédérale Fluminense, Brésil)
Berta González Saavedra (Université de Madrid)
Jose Luis Gordillo (Université de Barcelone)
Mirella Gorgone Cerami
Anthony Grafton (Université de Princeton)
Massimo Grande (Brescia)
Caterina Graziadei (Université de Sienne)
Giuseppe Graziani
Alessandro Grazioli
Michela Gribinski
Maria Grimaldi, écrivaine
Lucien Grisoni, docteur (Co-secrétaire de Philologie de l’avenir)
Michele Graziosetto
Jonathan Gross (Académie des sciences de Göttingen)
Mariano Grossi
Joanna Grudzinska (Université de Picardie)
Concetta Guarino
Vincenzo Guarrasi (Université de Palerme)
Mariagrazia Guastella
Gisella Guasti (Florence)
Giovanna Gubitosi
Charles Guérin (Sorbonne)
Philippe Guérin (Sorbonne Nouvelle)
Luisa Guerrini
Rainer Guggenberger (éditeur de la revue Calíope/Université Fédérale de Rio de Janeiro, Brésil)
Romain Guicharousse (Sorbonne)
Emanuela Guidoboni (Centro EEDIS – Eventi Estremi e Disastri)
Jean-Pierre Guilhembet (Université de Paris-Cité)
Bruno Guillaro (médecin, Naples)
Fabien Guillot (Université de Caen)
Elisa Gumina
Victor Gysembergh (CNRS)
Matthias Haake (Université de Tubingue)
Bink Hallum (British Library/Université de Warwick)
Ouassim Hamzaoui (Science Politique)
Jürgen Harrer (PapyRossa Verlag, Cologne, Allemagne)
François Hartog (EHESS)
Typhaine Haziza (Université de Caen)
Etienne Helmer (Université de Porto Rico)
Carlo Hendel
Felipe G. Hernández Muñoz (Université de Madrid)
Miguel Herrero de Jáuregui (Université Complutense, Madrid)
Antonio Carlos Hirsch (PRAGMA – Université Fédérale de Rio de Janeiro, Brésil)
Kinch Hoekstra (Université de Californie, Berkeley)
Sylvie Honigman (Université de Tel Aviv)
Regina Höschele (Université de Munich)
Anne Hugon (Université Paris 1 Panthéon-Sorbonne)
Michel Humm (Doyen de la Faculté des sciences historiques de l’Université de Strasbourg)
Eugenio Imbriani (Université du Salente)
Elio Impellizzeri
Andrés Imperioso (Centro de Ciencia y Pensamiento, Argentine)
Filippo Infantino, médiateur linguistique et culturel
Giorgio Inglese
Laura Incantalupo
Leopoldo Iribarren (EHESS)
Paulin Ismard (Université d’Aix-Marseille)
Christian Jacob (EHESS)
Laurent Jaffro (Université Paris 1 Panthéon-Sorbonne)
Chantal Jaquet (Université Paris 1 Panthéon-Sorbonne)
Francisco Jarauta, philosophe (Espagne)
Rémi Jimenes (Rédacteur en chef du Bulletin du Bibliophile, Université de Tours)
Ana Isabel Jiménez San Cristóbal (Université de Madrid)
Montserrat Jiménez San Cristóbal (Université de Madrid)
Pierre-Léonce Jordan (EHESS)
Pierre Judet de la Combe (EHESS)
Ahuvia Kahane (Trinité College, Dublin)
Orestis Karazoglou (Université de Varsovie)
Fadi Kassem, diplômé de Sciences Po Paris et professeur agrégé d’histoire
Adam Kemesis (Université d’Alberta, Canada)
Mario Kessler (Centre for Contemporary History, Postdam, Allemagne)
Mehdi Khamassi, CNRS / Sorbonne Université
Stephen Kidd (Brown University, Providence)
Jacqueline Klooster (Université de Groningen)
Catherine Koenig-Pralong (EHESS)
Renée Koch-Piettre (EPHE)
Emmanuel Kofinas (Rome)
Georgy Krantor (Université d’Oxford)
Gernot Krapinger (Université de Graz)
Donato Labate, archéologue (Modène)
Ettore Labbate, artiste
Marion Labeÿ (Université de Vérone)
Jean-Claude Lacam (Université Paris 1 Panthéon-Sorbonne)
Maria Grazia Lachi Bretto
Annie Lacroix-Riz (Université de Paris-Cité)
Ricardo Martínez Lacy
Felice Lafranceschina, ingénieur (Turin)
Rose-Marie Lagrave (EHESS)
André Laks (Sorbonne)
Sophie Lalanne (Sorbonne)
Rodolfo Lamboglia (Université Nationale de Rosario, Argentine)
Demetrio Lamloum (étudiant, université de Berne)
Antti Lampinen (Bibliothèque Nordique d’Athènes, Université d’Helsinki
Damiano Landriccia, journaliste
Cinzia Lancia (Rome)
Pierluigi Lanfranchi (Université d’Aix-Marseille)
Thibaud Lanfranchi (Université de Toulouse)
Jack Lang, ministre de la Culture du président François Mitterrand (président de l’Institut du monde arabe)
Camilla Lannacci
Valter Lapini (Université de Gênes)
Francis Larran (Anhima)
Giuseppe Laterza (Éditions Laterza)
Emmanuel Laugier, écrivain
Charles-Henri Lavielle (Éditions Anacharsis)
Roberto Lazzarin
Sylvain Lebreton (Université de Toulouse)
Marie Leca-Tsiomis (Université de Paris-Nanterre)
Denis Lemercier (Université de Caen)
Julien Le Mercier, enseignant
Jona Lendering, doctorant
Luigi Lentini (Université de Venise)
Rita di Leo (Université de Rome)
Antonietta Leonetti
Giuseppe Leotta
Jean-Loïc Le Quellec (CNRS)
Rosalba Lerace Antonelli
Sylvain Leroy (CPGE, Aix-en-Provence)
Pietro Levrero
Vaios Lapis (Université de Chypre)
Nicolas Laubry (Université Paris-Créteil)
Michel Leprêtre, président du territoire du Grand Orly Seine Bièvre (PCF)
Enrica Leuci Tafuro
Orazio Licandro (Université de Catane)
Jacyntho Lins Bradão (Université fédérale de Minas Gerais, Brésil)
Concetta Liparulo
Giancarlo Livraga
Marika Lombardi
Maria Grazia Lomele
Luciano Longobardi, sociologue
Vittoria Longoni, helléniste-féministe (coordinatrice du groupe Libr@rsi della Casa delle Donne de Milan)
Rosalia Lopez
Alfons López Tena (Parlement de Catalogne, Espagne)
Calox Lo Piccolo
Sabina Loriga (EHESS)
Silvia Lorusso (Université de Bari)
Margherita Losacco (Université de Padoue)
Antonina Lo Sauro (Associazione Culturale « Pepe Mujica », Arezzo)
Mathias Louch (Université catholique de Louvain)
Giacomo Lo Voi (directeur de l’école d’ostéopathie CSOT)
Shirley Luban (New York)
Stefania Lucchi
Franco Luciani (Université d’Urbino)
Sabine Luciani (Université d’Aix-Marseille)
Francesca Lugli (présidente de l’Association Italienne d’Ethnoarchéologie, Rome)
Marta Lugli
Gilberta Luise
Laura Lulli (Université d’Aquila)
Fiamma Lussana (Université de Sassari)
Teresa Lussone (Université de Bari)
Marcelino Luz do Amaral
Sergio Luzzatto (Université du Connecticut)
Deborah Lyons (Université de Miami, Ohio)
Caolán Mac An Aircinn (Université du Texas, Austin)
Francesco Macchia (Tivoli)
Constantin Macris (CNRS)
Marcello Madau, archéologue
Victor Rivera Magos (Université de Foggia)
Armando Giovanni Malagodi
Ezio Malavasi
Jose Malax (Danemark)
Myrto Malouta (Ionian University, Corfu)
Gilles Manceron, historien
Sabrina Mancinelli
Renzo Manchisi, professeur
Luigi Mancuso
Anna Manfron (ancienne directrice de la Biblioteca dell’Archiginnasio, Bologne)
Marco Mangani (Université de Florence)
Alberto Manguel (ancien directeur de la Bibliothèque Nationale d’Argentine)
Rosanna Mansueto, docteur, psychothérapeute (Rome)
Vanna Maraglino (Université de Bari)
Giuseppe Marano (Montella)
Nicoletta Maraschio
Anastasia Maravela (Université d’Oslo)
Jean-Jacques Marchan (Lausanne)
Liliana Marchand (Lausanne)
Stéphane Marchand (Sorbonne)
Marisa Marcucci
Olivier Mariaud (Université de Grenoble)
Aniello Margiotta
Lucie Marignac (Édition Rue d’Ulm)
Mara Marini
Rosalba Marino
Richard P. Martin (Université Stanford, San Francisco)
Raquel Martín Hernández (Université de Madrid)
Raffaella Martinelli (Bologne)
Luigi Mario Martinetti
Alberto di Martino (École supérieure Sainte Anne, Pise)
Roberto Martino, docteur
Giraldo Marziana (Padoue)
Giusi Mascali (Catane)
Pasqualino Masciarelli
Gianni de Masi
Francine Masiello (Université de Californie, Berkeley)
Francesco Massa (Université de Turin)
Marco Massa (Université de Florence)
Omar Massaro
Monica Massegnan (Associazione Culturale « Pepe Mujica », Arezzo)
Alfio Mastropaolo (Université de Turin)
Riccardo Matera
Rafal Matuszewski (Université de Leyde)
Giuseppe Mazzella
Adriana Mazzucchi
Antonino Mazzu (Université libre de Bruxelles)
Paul McKechnie (Université Macquarie de Sydney, Australie)
José Meirinhos (Université de Porto)
Adriano Mele (École Polytechnique Fédérale de Lausanne)
Luca Melegari (Reggio Emilia)
Duilia Melito
Mario Menchetti (Associazione Culturale « Pepe Mujica », Arezzo)
Marc Mendoza (Université Autonome de Barcelone)
Romain Menini (Université Gustave Eiffel/Philologie de l’avenir)
Angelo Meriani (Université de Salerne)
Maria Grazia Meriggi (Université de Bergame)
Giusi Merli
Francesca Mestre (Université de Barcelone)
Marion Meyer (Université de Vienne, Autriche)
Maíra Meyer Bregalda
Mezzadri, Bernard (Université d’Avignon)
Giovanni Mezzani
Sergio Michelino
Gian Giacomo Migone (Université de Turin)
Gian Marco Minardi (revue Il Ponte)
Fabiola Minati
Monica Minati (historienne de l’art, experte près le tribunal pénal de Rome)
Paola Maria Minucci (Université de Rome)
Alessandro Mirizzi (Université de Bari)
Luigi Misuraca (Rome)
Claudia Moatti (UCLA)
Giorgio Modica
Giuseppe Modica, artiste-peintre (Académie des Beaux-Arts de Rome)
Fabrizio Molina
Salvatore Monda (Université du Molise)
Tiziana Mondello
Brigitte Mondrain (EPHE, directrice de l’équipe SAPRAT)
Marie-José Mondzain (CNRS)
Manolo Monereo Pérez
Marisa Monetti
Frédéric Monier (Université d’Avignon)
Anna Montagnini (CNRS/Université d’Aix-Marseille)
Stefania Montecalvo (Université de Foggia)
Sophie Montel (Université de Franche-Comté)
Roberto Monti (Université de Padoue)
Pascal Montlahuc (Université de Paris-Cité)
Emilia Maria de Morais (Université fédérale de Morais, Brésil)
Chiara Monaco (Université de Gand)
Philippe Moreau (Université Paris-Est Créteil)
Pierre-François Moreau (École Normale Supérieure de Lyon)
Neville Moreley (Université d’Exeter)
Alessandro Morelli (Associazione Culturale « Pepe Mujica », Arezzo)
Brunetto Mori (Associazione Culturale « Pepe Mujica », Arezzo)
Gianni Mori (Associazione Culturale « Pepe Mujica », Arezzo)
Laura Mori (psychanalyste, Florence)
Alessia Morigi (Université de Parme)
Andrea Moroni
Daniele Morresi (École internationale de Genève)
Claire Mortagne (Bayonne)
Alain Mothu (Université de la Sorbonne)
Desde Moyá Noguera, avocat (Palma de Mallorca)
Patrizia Mulas
Christel Müller (Université de Paris-Nanterre, IUF)
Bertrand Murcier, docteur
Piero Murineddu (Sorso)
Oswyn Murray (Balliol College, Oxford)
Antonio Musarò (Rome)
Mathilde Naar (EPHE)
Anna Nacci, sociologue
Christian Nadeau (Université de Montréal)
Massimo Nafissi (Université de Pérouges)
Paolo Napoli (EHESS)
Giuseppe Nardone
Jean-Luc Nardone (Université de Toulouse, Président de la société des Italianistes de l’Enseignement Supérieur)
Luciano Nasi
Maria Navarria
Emilia Ndiaye (Université d’Orléans)
Donatella Nebbiai (CNRS)
Nicoletta Negri
Marilyn Nicoud (Avignon Université)
Gérard Niedda
Simone Nicolai
Maria Nicoletti Caltanissetta
Manuela Nicolini
Gheroghe Alexandru Niculescu (Institut d’archéologie Vasile Pârvan, Bucarest)
Sevi Nikoli, philologue (Grèce)
Dmitri Nikulin (New School, New York)
Giuseppe Antonio Nistico (Université de Calabre)
Gianluigi Nitti (Milano)
Ela Njeçi
Daira Nocera (Université de Pennsylvanie)
Roberto Nocera
Simon Northwood
Silvia Novelli
Ellen O’Gorman (Université de Bristol)
Frantz Olivié (Éditions Anacharsis)
Antonio Orlando de Oliveira Dourado Lopes (Université fédérale de Minas Gerais, Brésil)
Tijana Okic, philosophe (Sarajevo, Serbie)
Thomas Ollig, docteur ès-lettres (Francfort)
Nicolò Orsini Baroni
Francesca Ortu (Rome)
Robin Osborne (King’s College, Cambridge)
Rosa Otranto (Université de Bari)
Willem Otterspeer (Université de Leyde)
Francesca Pacini
Francesco Padovani
Clotilde Pagliani
Antonio Paglionico
Simonetta Pagnutti, physicienne
Marcos Sidnei Pagotto-Euzebio (Université de São Paulo, Brésil)
Diego Paiaro (Université de Buenos Aires/Université Nationale du Général Sarmiento, Argentine)
Maria Palma
Pina Palmas (Bologne)
Gian Maria Palmero
Angelo Palumbo, artiste (Matera)
Angelo Pampaloni
Beatrice Panarelli
Antonio Pane
Alberto Pantaloni (Université de Grenoble)
Carlo Paolini (ARCA Centro di Iniziativa Democratica)
Analisa Paradiso (Université de la Basilicate)
Adriana Parodi
Paschalis Paschidis (National Hellenic Research Foundation)
Giulio Carlo Passini (étudiant à l’université de Florence)
Roberto Passini (revue Il Ponte)
Gianbattista Pat (Vicence)
Ioanna Patera (Université Jagelonne, Cracovie)
Dino Paternostro (Palerme)
Chloé Pathé (éditions Anamosa)
Santino Patrignani
Carlo Pauer, anthropologue indépendant
Marina Pavlidou Elamin (Université de Londres)
Christophe Pébarthe (Université Bordeaux-Montaigne)
Sara Pedron
Valérie Pelet
Alberto Pellegata (Taut Editori)
Judith Peller Halleth (Université du Maryland)
Enrica Pelliciari
Stefano Pello (Université de Venise)
Ariella Pennacchi
Francesca Pepe
Marco Perale (Université de Barcelone)
Arianna Maria Perera
Luca Pergol
Lorenzo Perilli (Université de Rome Tor Vergata)
Alessandra Perongini (Université de Padoue)
Gianfranco Perriera
Éric Perrin-Saminadayar (Université de Montpellier)
Antonis K. Petrides (Université de Cambridge, Trinity College/Université de Chypre)
Corrado Petrocelli (Recteur de l’Università di San Marino)
Clara Petrone, psychiatre
Carlo Petronio (Université de Pise)
Andrej Petrovic (Université de Virginie)
Stefania Pettinelli
federica Pezzoli (Université de Madrid)
Serafino Mirko Piazzese (enseignant de physique et de mathématique au lycée scientifique Albert Einstein, Palerme)
Massimo Pica Ciamarra
Luciana Piccinni
Elio Piccinno
Carlo Picone
Antoine Pietrobelli (Université de Franche-Comté)
Paolo Pietrosanti (Velletri)
Matteo Pignocchi (Université de Macerata, Italie)
Fabio Pigo (Trieste)
Paolo Pini (Université de Ferrare)
Rosario Pintaudi (Accademia Fiorentina di Papirologia e di Studi sul Mondo Antico)
Massimo Pinto (Université de Bari)
Marco Piobbico
Monica Pioli
Pierluigi Piovanelli (EPHE)
Vinciane Pirenne-Delforge (Collège de France)
Sylvain Piron (EHESS)
Gabriella Pironti (EPHE)
Massimiliano Piscitelli
Marco Pistoia (Université de Salerne)
Rafael César Pitt (Université d’Amapá, Brésil)
Sylvie Pittia (Université Paris 1 Panthéon-Sorbonne)
Michèle Planel et Pierre Audoux (Éditions Verdier)
Giorgio Planesio
Antonio Plotino
Asia Poiega
Stefano Pompili
Francesca Poretti
Didier Pralon (Université d’Aix-Marseille)
Cosimo Prantera, médecin des hôpitaux (Rome)
Francesca Prescendi Morresi (EPRH)
Antonio Prete (Université de Sienne)
Antonio Preti
Luciana Preti
Massimo Primignani (Conservatoire de musique de Bergame)
Enrico Emanuele Prodi (Université de Cagliari)
Rolando Proietti Mancini, expert en musica e disabilitá
Adriano Prosperi (École Normale Supérieure de Pise)
Valentina Prosperi (Université de Sassari)
Serafino Prudente (Modène)
Sofia Puccianti (Lycée classique Costa, La Spezia)
Christian Puren (Université de Saint-Étienne)
François Quantin (EPHE)
Luana Quattrocelli (Université de Strasbourg)
Maria Cristina Quattrone, enseignante (Guardia Piemontese, Calabre)
Josep Quetglas (Université Polytechnique de Catalogne, Espagne)
Aharon Quincoces, docteur en hébraïstique
Pierre-Yves Quiviger (Université Paris 1 Panthéon-Sorbonne)
Giuseppe Raciti (Università di Catania)
Chloé Ragazzoli (EHESS)
Benedetto Raimundi
manuel José Ramírez Aguilera
Giuseppe Ranoia, acteur (Montalbano Jonico)
Andrea Raschia
Marwan Rashed (Université de la Sorbonne)
Naïk Raviart (EHESS)
Richard Rawles (Université d’Édimbourg)
Anna da Re (Monza)
Rocco Recchia
Marcelo Rede (Université de São Paulo, Brésil)
Sitta von Reden (Université de Fribourg, Allemagne)
Francesca Reduzzi (Université de Naples)
Andreja Restek, journaliste (Italie)
Rosanna Restivo Alessi (Donna in Nero contro la guerra, Vérone)
Jacques Revel, historien (EHESS)
Ana Fátima de Rezende Silva Paiva Gomes
Pedro Ribeiro Martins (Université Fédérale de Rio de Janeiro)
Cecilia Ricci (Université del Molise)
Ernesto Ricci (Université de Florence)
Alessia Ricciardi (Nortwestern University)
Patrice Riemens, géographe universitaire en retraite
Edoardo Ripani (Royal Institute for Theatre, Cinema and Sound, Bruxelles)
Antonella Risolo Novara
Sandra Ristori
Xavier Riu (Université de Barcelone)
Silvana Rizzo (UNESCO)
Alessandro Rolim de Moura (Université Fédérale de Paraná, Brésil)
Isabella Romanelli (Turin)
Francesco Romani, docteur en Sciences économiques
Angela Romano, enseignante (Varèse)
Luciana Romeri (Université de Caen)
Fernando García Romero (directeur des Cuadernos de Filologia Clásica, Université de Madrid)
José Manuel Luque Romero
Filippo Ronconi (EHESS)
Giuseppina Rondinelli
Rosamaria Roperto
Armando Rosa (Luxembourg)
Rando Rosario
Paola Rosci
Raffaele Roselli (Bari)
Alexis Daniel Rosim Millán (Université Nationale Autonome de México)
Chiara Rossi (Rome)
Marcello Rossi (directeur de la revue Il Ponte)
Sabrina Rossi
Carlo Rosso
Franco Rotunno
Karine Rougier, artiste et enseignante (Beaux-Arts de Marseille)
Michelangelo di Rovereto
Manuel Royo (Université de Tours)
Martin Rueff (Université de Genève)
Aliénor Rufin (Université de Lorraine)
Angel Ruiz Torres, professeur de philosophie
Gino Russo
Stephen Rustow, professeur d’architecture (Cooper Union of New York)
Tommaso Ruta (Bari)
Vittorio Saccone
Roberto Sacchini
Rossella Saetta Cottone (CNRS)
Francesco Saladino
Jean-Marie Salamito (Sorbonne)
Adima Salaris
Sergio Sánchez Collantes (Université de Burgos, Espagne)
Luigi-Alberto Sanchi (CNRS)
Mauricio Santana Dias (Université de São Paulo, Brésil)
Federico Santangelo (Université de Newcastle)
Salvatore Santangelo, ancien étudiant
Daria Santilli
Marco Santini (Magdalen College, Oxford)
Anna Santoni (École Normale Supérieure de Pise)
Fabio Santopietro
Angela Santoro
Gilson Charles dos Santos (Université de Brasilia, Brésil)
Maria Sardelli (Université de Foggia)
Francesca Sargolini (Université d’Aix-Marseille)
Mauro Sarnelli (Rome)
Annamaria Saroni
Giovanna Saroni (Université de Turin)
Giancarlo Satragno
Vanni Savazzi, Freelance dans le domaine de la formation
Giancarlo Satragno
Claudio Schiano (Université de Bari)
Ivana Savalli-Lestrade (CNRS)
Alfredo Savoca
Adele Scalise Pantuso
Lorenzo Scarnera (Bari)
Giorgio Scheggi
Claudio Schiano (Université de Bari)
Aldo Schiavone (Université La Sapienza, Rome)
Alessandro Schiesaro (École Normale Supérieure de Pise)
Peter Schiffauer (Dimitris-Tsatsos-Institut for European Constitutional Sciences, Hagen)
Ernst Schmidt (Université de Tubingue)
Alain Schnapp (Université Paris 1 Panthéon-Sorbonne)
Joël Schnapp, historien et enseignant
Peter Schöttler (Université libre de Berlin)
Nicolas Schroeder (Université libre de Bruxelles)
Silvestro Scialanga
Anna Sciancalepore (Lugano, Suisse)
Ruth Scodel (University of Michigan)
Publio Eugenio Scorca (Université de Sienne)
Sabina Secli
Alessandro Segatto
Elena Segreti (Paris)
Eleonora Selvi (Université de Vérone)
Daniele Serata, médecin psychiatre (Université La Sapienza, Rome)
Alida Serra
Giovanni Battista Serra
Matías Serra Bradford, écrivain et éditeur littéraire (Clarín & Revista Ñ, Buenos Aires, Argentine)
Giovanni Serrati (Université d’Ottawa, Canada)
Gabriella Servillo
Valentina Servillo
Anna Setari, enseignante (Padoue)
Susan O. Shapiro (Utah State University)
Jean-Roch Siebauer, enseignant (Philologie de l’avenir)
Pascal Sientzoff
Carla Sigismondi
Giampaolo Sigolo
Glaydson José da Silva (Université Fédérale de São Paulo, Brésil)
Rafael Silva, (Professeur de Littérature, Université de l’État du Cearà, UECE)
Carlos Tarcísio da Silva Bregalda
Francesca Silvestrelli (Université du Salento)
Giulia Silvestri, éditrice (Matthes & Seitz, Berlin)
Stefano Silvi, (osteopata D.O. m. R.O.I)
Gaetano Simonelli
Giorgio Siragusa
Giovanna Sirignano
Francesco e Giampaolo Sisto
Antonio Sitzia
Renzo Sitzia
Francesca Sivo (Université de Foggia)
Vito Sivo (Université de Foggia)
Stellan Skarsgård (Stockholm, Suède)
Pinelopi Skarsouli (CNRS)
Martin F. Smith (Université de Durham)
Laura Sofia
Alessandro Soldi
Jean Soldini, docteur habilité à diriger des recherches, philosophe (Marseille)
Michele Sollecito
Daniele Sommacale (Université de Paris-Créteil)
José Leonardo Sousa Buzelli (Université d’État de Campinas, Brésil)
Claudia Spaggiari (Reggio Emilia)
Abigail Spanner (Université de Nottingham)
Lucinia Speciale (Université du Salento)
Mario Oronzo Spedicato (Université du Salento)
Andrea Spinelli
Giuseppe Squillace (Université de Calabre)
Jason Stanley (Université de Yale, New Haven)
Anna Steiner (Milan)
Alberto Stella (Gallio)
Camilla Stola
Alessandro Stanziani (EHESS)
Domenico Starnone
Michael Gregory Stephens, écrivain
Gaius Stern (Université de Berkeley, Sans Francisco)
Charles Stewart (University College, Londres)
Helmer Stoel (Centre Marc Bloch, Humboldt Universität, Berlin)
Antonio Stramaglia (Université de Bari)
Guy G. Stroumsa (Université de Jérusalem et d’Oxford)
Alessandra Succhielli (Associazione Culturale « Pepe Mujica », Arezzo)
Umberto Sulpasso (University of Southern California, Los Angeles)
Francesco Sutera
Cecilia Suzzoni (CPGE, lycée Henri IV)
Eleni Tamiolaki (Université de Crète)
Jeremy Tanner, University College, Londres)
Dino Tarantino
Federico Tarragoni (Université de Caen/Institut Universitaire de France)
Renzo Tartuferi
Henry Taylor, poète (lauréat du Prix Pulitzer)
Walter Tega (Université de Bologne)
Ada Teja (Université de Sienne)
Sandra Teroni
Vesna Teršelič (Documenta – Center for Dealing with the Past, Zagreb, Croatie)
Julien Théry (Université Lyon 2)
Pierre Thevenin (CNRS)
Jean-Jacques Thibon (INALCO)
Chiara Thuminger
Claudine Tiercelin (Collège de France)
Gabriella Tirino
Andrea Tisano
Elisabetta Todisco (Université de Bari)
Luigi Todisco (Université de Bari)
Emanuele Tofani, étudiant en droit (Rome)
Mauro Tofani
Mariarosa Tomaselli
Enzo Tommasone
Giuseppe Tonelli
Paolo Tortonese (Sorbonne Nouvelle)
Giulio Toscano
Claudia Ramella Trafighet
Giusto Traina (Université de la Sorbonne et université du Salento)
Antonella Traino
Enzo Traverso (Cornell University)
Enzo Trazzera (Associazione Culturale « Pepe Mujica », Arezzo)
Carlo Troiani, ingénieur
Christopher Tuplin (Université de Liverpool)
Gherardo Ugolini (Université de Vérone)
Alessandra Ungaro
Paola Urbinati (enseignante, Bologne)
Natale Vacalebre (Université de Copenhague)
Amy Vail (Honors College, Baylor University)
Joaquin Valdivielso (Université des Îles Baléares, Espagne)
Rocco Valentinetti
Valter Valentini
Diego Valeri, enseignant
Simonetta Valletta
Davide Vargas, architecte et écrivain
Antonella Varotto, docteur (Padoue)
Héctor Vega (Université Nationale Autonome de México)
Jean-Charles Vegliante (Université Sorbonne Nouvelle)
Isabel Velásquez (Université de Madrid)
Michele Vello
Sarah Ventimiglia, enseignante
Franca Verda Hunziker, journaliste (Association Club Plinio Verda, Suisse)
Francesco Verde (Université de Rome)
Monika Verzár (Trieste)
Pierre Vesperini (CNRS)
Chiara Viale
Trajano Vieira (Unicamp-Brasil, Campinas, Brésil)
Luigi Vigna, restaurateur-conservateur (Office des Pierres Dures de Florence)
Damiano Vianello
Umberto Vicaretti
Jean-Paul Viennot
Noémie Villacèque (Université de Reims)
Alberto Villanueva Ghelfa, écrivain (University of Central Florida)
Lamberto Villotta, enseignant (Milan)
Marco Vinciguerra
Renata Vinci
Mauro Visentin (Université de Sassari)
Alberto Vita colonna
Fabio Viti (Université d’Aix-Marseille)
Itala Vivan (Université de Milan)
Giuliano Volpe (Université de Bari)
Anne Volvey (Université d’Artois)
Dong Wang (Oslo, Norvège)
Julia Wang (École Normale Supérieure)
Ruth Webb (Université de Lille)
Patrick Weil (CNRS)
David White
Tim Whitmarsh (Regius Professor Greek, Cambridge)
Margaret Williamson (Dartmouth College de Hannover, New Hampshire)
Roger J. A. Wilson (Université de Colombie britannique, Vancouver)
Jean Winand (Université de Liège, Académie Royale de Belgique)
Jakob Wisse (Université de Newcastle, Royaume-Uni)
Fernando Wulf Alonso (Université de Malaga)
Stéphanie Wyler (Université de Paris-Cité)
Giuseppe Zaccone
Claudio Zamagni (Université de Rome)
Alessia Zambon (Université Paris-Saclay)
Cristina Zampese (Université de Milan)
Roberto Zani
Giancarlo Zanini (Vérone)
Marco Zanini (Mirandola)
Monica Zanolla
Marco Zaoli (architecte et professeur d’architecture à l’université de Bologne)
Francesco Zavarese
Froma I. Zeitlin (Université de Princeton)
Susanna Zellini (Université de Padoue)
Giorgio Ziffer (Université d’Udine)
Elisabetta Zingaro, chirurgienne (Milan)
Riccardo Zipoli (Université de Venise)
Niccolò Zorzi (Université de Padoue)
Arnaud Zucker (Université de Côte d’azur)